Introduzione alle Onde d’Urto Focali Contro le Calcificazioni
Le onde d’urto focali sono una terapia efficace nel trattamento di molte condizioni muscolo-scheletriche, ma spesso si pensa erroneamente che il loro scopo principale sia quello di “frantumare” le calcificazioni tendinee, legamentose o articolari. In realtà, il loro meccanismo d’azione è molto diverso e più complesso. In questo articolo approfondiremo il vero ruolo delle onde d’urto nella gestione delle calcificazioni e il contributo della fisioterapia nel percorso di guarigione.
Onde d’Urto e Calcificazioni: Cosa Succede Davvero?
Molti pazienti si chiedono se le onde d’urto possano “rompere” le calcificazioni. La risposta è no: il loro effetto non è meccanico, ma biochimico. Il trattamento con onde d’urto agisce favorendo la riattivazione della circolazione sanguigna a livello microscopico, stimolando i processi di riparazione dei tessuti e riducendo l’infiammazione.
In alcuni casi, dopo il trattamento, le calcificazioni tendinee possono ridursi o persino scomparire, ma questo non avviene per una frantumazione diretta. Si tratta di un processo di riassorbimento biologico, che può richiedere diversi mesi.
Quando è Indicato il Trattamento con Onde d’Urto Focali?
Le onde d’urto sono utilizzate per trattare condizioni muscolo-scheletriche dolorose, indipendentemente dalla presenza di calcificazioni. Tra le principali indicazioni troviamo:
- Tendiniti e tendinopatie (es. tendinite calcifica della spalla, tendinite rotulea, tendinite achillea)
- Fascite plantare e sperone calcaneare
- Epicondilite (gomito del tennista) ed epitrocleite
- Sindrome del dolore miofasciale e trigger points
- Pseudartrosi e ritardi di consolidazione ossea
Onde d’Urto a Scopo Preventivo? Meglio di no!
Ad oggi, non esistono evidenze scientifiche che supportino l’uso delle onde d’urto come trattamento preventivo per calcificazioni tendinee in pazienti asintomatici. Se una calcificazione è presente ma non causa dolore o limitazioni funzionali, non vi è motivo di intervenire con questa terapia.
Il Ruolo della Fisioterapia nella Gestione delle Calcificazioni
Le onde d’urto sono un trattamento utile, ma spesso da sole non bastano. La fisioterapia svolge un ruolo fondamentale nel recupero, integrando il trattamento con tecniche mirate a migliorare la mobilità, ridurre il dolore e prevenire recidive.
Le Migliori Strategie Fisioterapiche per le Calcificazioni
- Esercizi terapeutici: programmi specifici per rafforzare i muscoli e migliorare la biomeccanica dell’articolazione interessata.
- Terapia manuale: mobilizzazioni articolari e tecniche miofasciali per migliorare la funzionalità e ridurre la tensione muscolare.
- Tecarterapia: trattamenti strumentali che favoriscono il metabolismo cellulare e riducono l’infiammazione.
- Rieducazione posturale: per correggere squilibri che possono contribuire alla formazione di calcificazioni.
Un Approccio Personalizzato per il Tuo Benessere
Il percorso riabilitativo deve essere personalizzato in base alle esigenze del paziente. Presso FisioClinicdelCentro Colombo Genova, il nostro team di fisioterapisti esperti valuta ogni caso con un approccio individualizzato, combinando le onde d’urto con le migliori strategie fisioterapiche per garantire un recupero ottimale.
Se soffri di dolore da calcificazioni o vuoi maggiori informazioni sui trattamenti disponibili, contattaci per una valutazione personalizzata!