Lombalgia: cause, trattamenti e prevenzione
Che Cos’è la Lombalgia?
La lombalgia è una condizione dolorosa che interessa la parte inferiore della schiena e rientra tra le problematiche del rachide comunemente note come “mal di schiena”. Si manifesta con dolore localizzato nella regione lombare, che può essere acuto o cronico, limitando i movimenti e la qualità della vita di chi ne soffre.
Quali Sono le Cause della Lombalgia?
Le cause della lombalgia possono essere molteplici e spesso derivano da un insieme di fattori predisponenti e scatenanti. Tra i principali troviamo:
Fattori meccanici e posturali
- Posture scorrette mantenute a lungo (es. sedentarietà, lavoro d’ufficio, guida prolungata)
- Movimenti ripetitivi o sollevamento di carichi pesanti
- Squilibri muscolari e rigidità della colonna
Attività lavorative e sportive
- Lavori usuranti o fisicamente impegnativi (es. edilizia, magazzinieri, infermieri)
- Attività sportive che sovraccaricano la colonna vertebrale (sollevamento pesi, sport da contatto)
Cause pediatriche
- Zaini scolastici eccessivamente pesanti rispetto alla struttura muscolo-scheletrica del bambino
- Scarsa attività fisica e sedentarietà
Patologie e condizioni mediche
- Ernie del disco o protrusioni discali
- Artrosi e degenerazione delle vertebre
- Scoliosi e alterazioni della curvatura della colonna
- Fibromialgia e disturbi muscolo-scheletrici cronici
Tipologie di Lombalgia
La lombalgia può essere classificata in base alla sua origine e alla tipologia di dolore:
Lombalgia muscolo-scheletrica
- Deriva da tensioni, contratture o infiammazioni muscolari.
- Coinvolge i muscoli paravertebrali e i legamenti della colonna vertebrale.
- Può essere acuta (episodi improvvisi, spesso risolti in pochi giorni) o cronica (dolore persistente per più di 3 mesi).
Lombosciatalgia (interessamento delle radici nervose)
- Coinvolge l’irritazione o la compressione del nervo sciatico.
- Il dolore può irradiarsi lungo la gamba, fino al piede.
- Spesso è causata da ernie discali, stenosi vertebrale o sindrome del piriforme.
A chi Rivolgersi in Caso di Lombalgia?
Medico di base
- Può prescrivere una terapia farmacologica antinfiammatoria e antidolorifica per alleviare il dolore acuto.
Fisiatra o ortopedico
- Se il dolore persiste, il medico può suggerire una visita specialistica per approfondire la causa del problema.
- Può prescrivere esami diagnostici e indirizzare il paziente verso la fisioterapia o altri trattamenti mirati.
Esami diagnostici
- Risonanza Magnetica Nucleare (RMN): Indagine non invasiva per valutare lo stato dei dischi intervertebrali, dei nervi e delle strutture muscolari.
- Radiografia: Utile per escludere fratture o alterazioni della struttura ossea.
- Elettromiografia (EMG): Valuta eventuali sofferenze neurologiche a carico del nervo sciatico.
Neurochirurgo
- Se il dolore è associato a deficit neurologici importanti (perdita di forza, intorpidimento, difficoltà motorie), il neurochirurgo può valutare la necessità di un intervento chirurgico.
Trattamenti per la Lombalgia
Fisioterapia e riabilitazione
Il percorso fisioterapico è fondamentale per il recupero e si sviluppa in tre fasi:
- Fase 1: Riduzione dell’infiammazione e del dolore con tecarterapia o terapia combinata Sin200.
- Fase 2: Terapia manuale e rilascio muscolare con massaggi decontratturanti e tecniche di mobilizzazione articolare.
- Fase 3: Recupero funzionale con esercizi di rinforzo muscolare, stretching, ginnastica posturale o Pilates con Reformer.
Ossigeno-Ozonoterapia
L’ozonoterapia è una tecnica minimamente invasiva utilizzata per ridurre il dolore e l’infiammazione.
- Come funziona?
- Iniezioni intramuscolari paravertebrali di una miscela di ossigeno e ozono.
- Effetto antinfiammatorio e antidolorifico.
- Alternativa efficace nei pazienti che non rispondono ai trattamenti convenzionali.
Intervento chirurgico
L’intervento chirurgico viene preso in considerazione solo nei casi in cui:
- Il dolore è persistente e resistente alle terapie conservative.
- Sono presenti deficit neurologici significativi (formicolio, perdita di forza muscolare).
- Vi è un’ernia del disco con compressione del nervo sciatico o una stenosi vertebrale avanzata.
Le principali tecniche chirurgiche includono:
- Discectomia: rimozione della porzione di disco erniato che comprime il nervo.
- Laminectomia: ampliamento del canale vertebrale nei casi di stenosi severa.
- Artrodesi vertebrale: fusione di due o più vertebre per stabilizzare la colonna.
Consigli per Prevenire la Lombalgia
- Esercizio fisico regolare: stretching e attività di rinforzo muscolare (Pilates, yoga, nuoto).
- Mantenere un peso corporeo adeguato: riduce il sovraccarico sulla colonna vertebrale.
- Correggere la postura: evitare posizioni scorrette prolungate e sforzi eccessivi.
- Utilizzare scarpe adeguate: calzature con un buon supporto riducono il carico sulla schiena.
- Sollevare pesi correttamente: piegare le ginocchia e non incurvare la schiena.
- Evitare lo stress eccessivo: tensione e ansia possono aumentare la contrattura muscolare.
Conclusione
La lombalgia è una condizione comune, ma grazie a un corretto approccio multidisciplinare e alla prevenzione, è possibile ridurre il rischio di episodi dolorosi e migliorare la qualità della vita. Se soffri di mal di schiena persistente, rivolgiti a uno specialista per individuare la causa e trovare la soluzione più adatta a te.